Nei primi mesi di vita ogni esperienza contribuisce alla crescita del bambino. Tra le attività consigliate da pediatri e professionisti della salute ce n’è una tanto semplice quanto importante: il tummy time.
Far trascorrere alcuni minuti al giorno al neonato a pancia in giù, sempre quando è sveglio e sotto la supervisione di un adulto, favorisce il corretto sviluppo motorio e rappresenta uno dei metodi più efficaci per prevenire la plagiocefalia, la cosiddetta “testa piatta”.
Scopriamo insieme perché il tummy time è così importante e come l’osteopatia pediatrica può supportare questo percorso.
Cos’è il tummy time?
Il termine inglese tummy time significa letteralmente “tempo a pancia in giù”.
Consiste nel posizionare il neonato sul pancino durante i momenti di veglia, in un ambiente sicuro e controllato.
Non si tratta di un semplice gioco, ma di una vera e propria attività che stimola lo sviluppo del sistema muscolo-scheletrico e neurologico del bambino.
Quando iniziare il tummy time?
Molti genitori pensano sia necessario aspettare qualche mese.
In realtà, salvo diverse indicazioni del pediatra, il tummy time può iniziare già dalle prime settimane di vita.
All’inizio bastano pochi minuti, anche 2 o 3 per volta, ripetuti più volte durante la giornata.
Con la crescita del bambino il tempo può aumentare gradualmente, trasformandosi in un momento piacevole di gioco e scoperta.
I benefici del tummy time
Il tummy time offre numerosi vantaggi per la crescita del bambino.
Tra i principali troviamo:
- rafforza la muscolatura di collo, schiena e spalle;
- migliora il controllo della testa;
- favorisce il corretto sviluppo motorio;
- prepara alle tappe successive come rotolare, gattonare e sedersi;
- migliora la coordinazione;
- stimola l’esplorazione dell’ambiente.
Tummy time e plagiocefalia
Uno degli aspetti più importanti del tummy time riguarda la prevenzione della plagiocefalia posizionale.
Quando il neonato trascorre molto tempo sdraiato sulla schiena, il cranio, ancora molto malleabile, può appiattirsi nella zona sottoposta a maggiore pressione.
Il tummy time permette invece di:
- diminuire il tempo di appoggio sulla testa;
- distribuire meglio i carichi sul cranio;
- favorire movimenti spontanei della testa;
- migliorare la mobilità cervicale.
È importante ricordare che il bambino deve continuare a dormire sulla schiena, come raccomandato dalle linee guida internazionali per ridurre il rischio di SIDS. Il tummy time si pratica esclusivamente durante la veglia e sempre sotto la supervisione di un adulto.
Quando il tummy time è difficile
Alcuni bambini sembrano non gradire questa posizione.
Possono piangere dopo pochi secondi oppure mantenere sempre la testa girata dalla stessa parte.
In questi casi non bisogna forzarli.
Può essere utile proporre il tummy time in modo graduale, coinvolgendo il bambino con giochi, il contatto visivo dei genitori o appoggiandolo inizialmente sul petto della mamma o del papà.
Se il rifiuto persiste oppure si osservano tensioni, rigidità del collo o una preferenza marcata verso un lato, è consigliabile effettuare una valutazione specialistica.
Il ruolo dell’osteopatia pediatrica
L’osteopatia pediatrica può rappresentare un valido supporto quando il bambino presenta tensioni muscolari o difficoltà che limitano i movimenti naturali.
Attraverso tecniche manuali delicate e non invasive, l’osteopata valuta eventuali restrizioni di mobilità e aiuta il piccolo a recuperare una maggiore libertà di movimento.
Questo può facilitare anche il tummy time, rendendolo più confortevole e favorendo uno sviluppo posturale armonioso.
Presso CreoEquilibrio, il dott. Davide Schillaci accompagna le famiglie con un approccio personalizzato, valutando ogni bambino nella sua globalità e fornendo ai genitori consigli pratici da applicare nella vita quotidiana.
Conclusioni
Il tummy time è una semplice abitudine che può fare una grande differenza nei primi mesi di vita.
Oltre a favorire lo sviluppo motorio, rappresenta uno strumento prezioso per prevenire la plagiocefalia e accompagnare il bambino in una crescita armoniosa.
Se hai dubbi sulla postura del tuo bambino, noti una preferenza nel girare sempre la testa dallo stesso lato o desideri un confronto con un professionista, una valutazione osteopatica può aiutarti a comprendere meglio le sue esigenze.
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Presso CreoEquilibrio, il dott. Davide Schillaci si occupa di osteopatia pediatrica con un approccio delicato, personalizzato e orientato al benessere del bambino e della sua famiglia.